Cellulari giapponesi: perché non hanno successo nel mondo?

Per il New York Times i cellulari giapponesi sono il “sogno degli amanti dei gadget”, ma nonostante questo non riescono a “sfondare nel mercato mondiale in generale ed in quello americano in particolare”. I giapponesi la chiamano “Sindrome delle Galápagos”, come spiega Takeshi Natsuno, professore della Keio University di Tokyo: “i cellulari giapponesi sono come le specie endemiche che Darwin ha scoperto nelle isole Galápagos che si sono evolute in modi divergenti dai propri cugini del continente”. Per Gerhard Fasol, presidente di Eurotechnology Japan, “Il Giappone è anni avanti in qualsiasi tipo di innovazione, ma non è stato capace di monetizzare questa capacità”. Natsuno, insieme ad altri connazionali, ha cercato di capire come diffondere i modelli giapponesi anche oltre confine. L’unico marchio che si è affermato è Sony Ericsson, facilitata dal fatto che il marchio è stato inglobato dalla svedese Ericsson. E così i giapponesi riescono a sviluppare nuove ed interessanti tecnologie, ma non riescono a far diffondere i propri modelli nel mondo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: