Giappone: l’invasione dei robot

Gundam di giorno

Gundam di giorno

Come già dichiarato nei giorni scorsi, chi si reca in Giappone, a Tokyo, in queste settimane potrà ammirare la statua di Gundam, alta 18 metri, nella baia della città. Il robot è stato fatto realizzare dalla casa editrice di manga “Sunrise”. Il Gundam è costituito da un’impalcatura d’acciaio con il guscio di plastica in fibra di vetro. La testa del robot si muove e si illumina. Inoltre sono stati installati 14 generatori per ricreare un effetto nebbia nel parco dove si trova la statua e per dare un maggiore effetto realistico. Ed i risultati sono notevoli. Sia di giorno che di notte il Gundam gigante fa un certo effetto. Il robot sarà l’attrazione principale della famosa Fiera dei fumetti che si svolgerà nel mese di agosto. Il robot appartiene alla Namco Banzai, che non ha ancora deciso cosa fare della statua dopo i due mesi di esposizione, se mantenerla rendendo l’esposizione permanente o spostarla in un altro posto. Ma in Giappone non è solo il Gundam che fa parlare di sé.

Gundam di notte

Gundam di notte

In varie zone del paese sono infatti sorti colossi in acciaio e plastica, con varie finalità. Come il Gundam è stato realizzato per festeggiare i 30 anni del famoso anime e, nelle prossime settimane, servirà a sponsorizzare la candidatura del Giappone per le olimpiadi, così in diversi altri luoghi sono stati realizzati giganteschi robot con altri scopi specifici. A Kobe si sta costruendo un robot a scopo benefico: il “Tetsujin 28-go”, conosciuto in Italia come “Gigantor”, sarà alto 18 metri (come il Gundam) e sarà realizzato per “rivitalizzare” la città, duramente colpita dal terremoto del 1995. La statua sarà terminata per il mese di settembre e verrà esposta al pubblico nel mese di ottobre. Al Roppongi Art Night di Tokyo è stato presentato nei mesi scorsi il Giant Torayan, un gigantesco bambino metallico che sputa fiamme dalla bocca, alto 7,2 metri che canta, balla e sputa fuoco. A Yokohama nelle scorse settimane è stato presentato un ragno meccanico alto 12 metri e del peso di 37 tonnellate. L’opera è stata realizzata dal gruppo francese “La Machine” per il 150° anniversario di apertura del porto.

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