Ecco le bambole identiche al proprietario

Bambola clone

Bambola clone

Bambole-robot identiche a chi le possiede sono in arrivo dal Giappone. Certo non saranno bambole adatte a tutte le tasche, dato che il costo di partenza è di 1.700 euro, ma sicuramente ci sarà chi ne vorrà una! Le bambole vengono fabbricate su ordinazione e possono assumere le sembianze di qualsiasi persona. Inoltre sono anche in grado di imitare la voce del proprietario. Le bambole, che si chiamano  “Look a Like doll” (bambola somigliante), sono prodotte da un’azienda che si trova vicino a Tokyo, la Little Island dell’ingegnere Hiroaki Koike.
Chissà che effetto può fare giocare o possedere una bambola che è identica a te!
In realtà la bambola, che più che un gioco, è considerata un prodotto di alta ingegneria elettronica: oltre ad imitare la voce di chi la possiede, potrà rispondere se interrogata e muoversi in base a specifici comandi. E per concludere l’opera di somiglianza, potrà avere anche vestiti uguali a quelli del proprietario!
All’interno della bambola-clone viene installato un software della Microsoft che è in grado di registrare il suono della voce, sintetizzarlo e riprodurlo con un microfono. Il software si collega anche ad internet e la bambola è in gradi di dire l’oroscopo e le previsioni del tempo ogni giorno. E mentre fa tutto questo, la bambola vi guarderà negli occhi, grazie ad una webcam! Non so se l’idea di avere davanti una bambola uguale che interagisce con gli stimoli sia più inquietante o entusiasmante. L’azienda ha fatto anche di più ed ha presentato al 65° Tokyo International Gift Show il prototipo di una bambola-sposa, magari da regalare come bomboniera agli invitati di nozze.
Se volete regalare o regalarvi una bambola del genere, dovrete però pensarci con largo anticipo: infatti l’azienda impiega 6 mesi a realizzarla. L’idea di bambole somiglianti appartiene all’azienda americana Littletan, sul consiglio di un pediatra che sosteneva che le bambine scegliessero le bambole più somiglianti per giocare. Anche se le bambole realizzate dall’azienda americana erano decisamente più economiche (e, a onor del vero, per niente tecnologiche): appena 200 dollari.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: