Post contrassegnati da tag Roma
agosto 10, 2009 · Archiviato in Cultura · Tagged artisti contemporanei, Casa delle Letterature, cultura giapponese, epoca Edo, giappone, Hasegawa Sadanobu I, Hiroshige, Hiroyuki Nakamura, innovazione, Keitaro Sugihara, Kitagawa Utamaro, maestro della natura, Manga, Mostra, Museo del Corso, Osamu Komatsu, periodo dell'oro, Roma, stampe antiche, Tatsuro Kiuchi, Tomoko Matsumoto, tradizione, Utagawa Hiroshige, Utagawa Kunisada, Utagawa Kuniyoshi, xilografie, Yuko Shimizu

Giappone: Tradizione e innovazione
Mentre la mostra “Hiroshige il maestro della natura”, installata al Museo del Corso di Roma, è stata prorogata fino al 13 settembre per le numerose prenotazioni, c’è un’altra mostra sul Giappone che gli amanti della cultura giapponese non devono perdere: “Giappone: Tradizione e Innovazione”. La mostra sarà visibile fino al 10 settembre presso la Casa delle Letterature, che si trova in Piazza dell’Orologio 3, a Roma. La mostra è aperta, ad ingresso libero, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 18:30. L’esposizione è divisa in 3 spazi tematici: Stampe antiche, Artisti contemporanei e Manga. La prima sezione è dedicata all’Epoca Edo (1603 – 1867), considerata il periodo d’oro dell’arte giapponese, “un lungo periodo di pace e di isolamento dal resto del mondo, ma non privo di tensioni”. Si possono ammirare opere di Kitagawa Utamaro, Hasegawa Sadanobu I, Utagawa Kunisada, Utagawa Kuniyoshi e Utagawa Hiroshige; xilografie realizzate tra il 1803 e il 1860. Si passa poi all’arte contemporanea con opere di Tatsuro Kiuchi, Osamu Komatsu, Tomoko Matsumoto, Hiroyuki Nakamura, Yuko Shimizu e Keitaro Sugihara, che sono state realizzate nel periodo tra il 2001 ed il 2009. La mostra si conclude con la sezione dedicata ai manga, dove sono esposte anche opere di artiste italiane, come Federica di Meo in arte Akachan, Alice Esculapi, Giusy Oliva in arte Fanchan e Mariapia Vannucchi. Per gli appassionati di manga è possibile partecipare a workshop sui fondamenti della tecnica Manga e sull’utilizzo della costruzione in blocchi, per imparare le basi di questo stile artistico.
agosto 6, 2009 · Archiviato in Cultura, Storia · Tagged ambasciatore, Campidoglio, Cultura, Gianni Alemanno, hiroshima, Hiroyasu Ando, Laura Marsilio, non dimenticare, percorso didattico, presentazione, Roma, sindaco di Roma, tragedia, viaggio della memoria

Lupa capitolina
Questa mattina è stata presentata in Campidoglio, a Roma, dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore capitolino alla Scuola Laura Marsilio, l’iniziativa “Hiroshima: per non dimenticare le tragedie del Novecento”, che vedrà coinvolti, a partire da settembre, gli studenti delle scuole elementari e superiori della città di Roma. I ragazzi seguiranno un percorso di ricerca e approfondimento sul bombardamento atomico a Hiroshima. Il percorso didattico si concluderà con un viaggio a Hiroshima e a Tokyo nella primavera del 2010. Ecco la presentazione del progetto fatta da Laura Marsilio: “Completa e attualizza il percorso dei viaggi della memoria, iniziati ad Auschwitz e arricchiti dalla visita in Istria, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dei grandi eventi che hanno fatto la storia del XX secolo. I giovani avranno la possibilità di conoscere e approfondire la millenaria cultura giapponese e la sua eccellenza nel campo dell’educazione dei cittadini alla vita civile”. Per Alemanno “ricordare il bombardamento di Hiroshima è importante anche per il contesto di oggi in cui la minaccia nucleare è tornata ad essere attuale, con la proliferazione operata da alcune potenze emergenti”. Il 6 agosto del 2010, durante l’isola del Cinema, verranno presentate le testimonianze degli studenti che parteciperanno al progetto, per concludere il percorso didattico. Alla presentazione del progetto era presente anche Hiroyasu Ando , ambasciatore del Giappone in Italia.
agosto 6, 2009 · Archiviato in Cultura, Storia · Tagged anniversario, bomba atomica, celebrazione, commemorazione, Franco Frattini, Giorgio Napolitano, hiroshima, ministro degli esteri, pace, presidente della repubblica, Roma, seconda guerra mondiale, terra, tragedia
Il Comitato “Terra e Pace” ha organizzato a Roma una cerimonia di commemorazione per il 64° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima. E sono arrivati diversi messaggi da parte dei rappresentanti dello stato. Donato Marra, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, ha riportato il messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: “Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha molte volte sottolineato come il rafforzamento della cooperazione tra gli Stati e tra i popoli sia la condizione prima per debellare i rischi di ritorno a contrapposizioni e conflitti che hanno alimentato guerre, sofferenze e umiliazioni. Il ricordo di tragedie come quella di Hiroshima deve sollecitare un rinnovato impegno da parte di tutti, e delle giovani generazioni in particolare, per la piena affermazione in ogni parte del mondo dei valori di libertà, democrazia, giustizia sociale e rispetto della dignità di ogni uomo attraverso il dialogo, la solidarietà e l’accoglienza”. Anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha inviato un messaggio: “In occasione del 64° anniversario di quel terribile 6 agosto 1945, desidero innanzitutto rivolgere il mio pensiero alle vittime della spaventosa tragedia di Hiroshima. Rappresentano il tragico simbolo delle estreme conseguenze alle quali si puo’ giungere quando il dialogo e la politica falliscono e si imbocca la via delle armi. Il mio auspicio è che quindi il ricordo di quel doloroso periodo storico serva a richiamare gli Stati al dovere di realizzare, attraverso la ricerca costante del confronto e della comprensione reciproca, un sistema di convivenza tra i popoli fondato sul pieno rispetto delle diversità e sulla cultura del dialogo e della solidarietà. E che la memoria di Hiroshima contribuisca a indirizzare le relazioni internazionali verso un cammino di pace che non conosca armi di distruzione di massa”.
luglio 30, 2009 · Archiviato in News dal Giappone · Tagged giapponesi truffati, Il Passetto, invito, Italia, rifiuto, ristorante, Roma, turismo, vacanza, Yasuyuki Yamada
Nelle scorse settimane Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo in Italia, aveva invitato la coppia di turisti giapponesi truffata in un ristorante di Roma a tornare in vacanza in Italia a spese del governo. Ora arriva la risposta della coppia, che ringrazia, ma rifiuta l’offerta. Yasuyuki Yamada, il giapponese di 35 anni vittima con la fidanzata della truffa, ha rifiutato perché sarebbe “una spesa inutile fatta con le tasse del popolo italiano”. Intervistato nella città dove vive, Tsukuba a 70 chilometri da Tokyo, Yamada ha dichiarato: “Tutto sommato il viaggio in Italia è stato bello. Ringrazio, ma non ho alcuna intenzione di accettare, anche se arrivasse l’offerta formale. E’ la mia decisione. Certo che mi piacerebbe visitare ancora l’Italia, a mie spese. Le persone che fanno truffe esistono in tutto il mondo. La prossima volta vorrei visitare meglio il Vaticano, tornare a Capri e godermi lo splendido panorama”.
luglio 24, 2009 · Archiviato in Japan Life · Tagged ambasciatore, collaborazione, giappone, Hiroyasu, Il Messaggero, interscambio, Italia, Michela Vittoria Brambilla, quotidiano italiano, Roma, turismo
Continua il “botta e risposta” sul turismo dal Giappone verso l’Italia. Dopo la lettera aperta di Michela Vittoria Brambilla, è la volta di Hiroyasu Ando, ambasciatore giapponese all’Italia, che in una lettera inviata al quotidiano Il Messaggero, sulla diminuzione di turisti a Roma, dichiara: “Roma e l’Italia sono da sempre amate moltissimo dai giapponesi e per i giapponesi, me compreso, continuano ad essere affascinanti. Questo è un fatto su cui la maggior parte dei giapponesi che hanno visitato l’Italia, compresi i miei amici, sono unanimi”. E poi spiega quali sono, secondo lui, i motivi del calo dell’interesse dei giapponesi nei confronti dell’Italia: “Ad ogni modo, sul lungo termine, la tendenza della diminuzione di turisti giapponesi in Italia sembra essere una realtà. Tuttavia, le cause principali di tale tendenza sono varie: la crisi economico-finanziaria, la diffusione della nuova influenza, e non possono essere ricercate soltanto nella qualità dei servizi italiani”. Per finire Ando si dichiara disponibile ad aiutare l’Italia a migliorare i servizi offerti: “Parlando anche della mia esperienza personale di vita in Italia, sul fatto che vengano richieste delle tariffe chiaramente eccessive per il taxi, dal punto di vista dei servizi, non si può dire che non ci siano dei lati che vadano migliorati. Come ambasciata siamo disposti ad offrire tutta la nostra collaborazione qualora fosse ritenuto opportuno. Infine, come ambasciatore del Giappone in Italia mi auguro che l’interscambio tra le due nazioni sia sempre più in due direzioni e mi piacerebbe che sempre più italiani venissero a visitare e conoscere il Giappone. Spero che attraverso questo interscambio bidirezionale, le relazioni tra Italia e Giappone crescano sempre di più”.
luglio 8, 2009 · Archiviato in Japan Life · Tagged Al Passetto, astice, cameriere, conto salato, Cucina, funghi, menù, pesce, Piazza Navona, polizia italiana, ristorante, Roma, truffa, turisti giapponesi
Dopo la notizia dei turisti giapponesi truffati nel ristorante romano “Il Passetto” nei giorni scorsi, viene ora alla luce un’altra notizia simile. Altri turisti, sempre giapponesi, erano già stati vittime di una truffa sempre nello stesso ristorante. La prima truffa risale al 7 giugno scorso. I turisti avevano mangiato 5 fette di prosciutto, un piatto di spaghetti all’astice e un piatto di spaghetti ai funghi, un pesce in bianco con contorno di quattro funghi porcini, vino e caffè. IL conto: 293 euro, poi diventati 352 euro per la “tassa sul conto finale”. I due si sono poi rivolti alla Polizia, a cui hanno raccontato di essere stati avvicinati da un cameriere che li ha invitati a mangiare in quel ristorante. Il cameriere gli ha poi mostrato il pesce fresco e ha preso le ordinazioni senza portargli il menù, garantendo che “avrebbe pensato a servirli per il meglio”. Ma al momento del conto la brutta sorpresa. Un rapido raffronto con i prezzi del menù dimostrava che, oltre alla presunta tassa sul conto finale, il totale era stato maggiorato di almeno 100 euro. Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma con delega al turismo, ha espresso indignazione per la vicenza: “Spero nella magistratura. È l’ennesimo inimmaginabile danno all’immagine della città a livello internazionale”. Anche dal presidente del Codacons Rienzi arriva una dura condanna per l’accaduto: “Il Comune deve intervenire predisponendo controlli in borghese direttamente in bar e ristoranti, utilizzando cittadini giapponesi che, fingendosi turisti, controllino la correttezza dell’operato degli esercenti, specie nel centro storico. Anche noi del Codacons avvieremo in questi giorni ronde anti-truffe effettuando controlli in bar, ristoranti, negozi e venditori ambulanti di generi alimentari”.
luglio 7, 2009 · Archiviato in Japan Life · Tagged Abruzzo, Boeing 747, Fiumicino, G8, Japan Airlines, L'Aquila, Roma, taro aso, Vaticano
Il primo ministro del Giappone, Taro Aso, è giunto a Roma per partecipare al G8 che si svolgerà a L’Aquila. Il premier è arrivato insieme alla moglie poco dopo la mezzanotte a Fiumicino con un Boeing 747 della Japan Airlines. Oltre a partecipare al summit in Abruzzo, il premier (primo di religione cattolica nella storia del Giappone) sarà ricevuto in Vaticano.
luglio 1, 2009 · Archiviato in Cucina, Japan Life · Tagged Al Passetto, Asl, carenze igienico-sanitarie, commissariato, conto salato, mancia, Piazza Navona, ristorante, Roma, Trevi Campo Marzio, truffa, turisti giapponesi
Il famoso ristorante al “Passetto” nel centro della città di Roma, vicino a Piazza Navona, è stato chiuso ed il titolare denunciato per truffa dopo i controlli che sono stati fatti in base alla denuncia di due turisti giapponesi. I due fidanzati, in vacanza a Roma, si sono visti presentare un conto molto salato: 579,50 euro. Sulla carta di credito dei ragazzi è stata addebitata anche una mancia di 115 euro. Troppo per i due che hanno chiesto spiegazioni e si sono poi rivolti alle forze dell’ordine. In seguito alla segnalazione dei turisti giapponesi presso il commissariato Trevi Campo Marzio è scattata la denuncia per truffa e la Asl ha effettuato dei controlli nel locale, che poi è stato chiuso per “gravi carenze igienico-sanitarie” (problemi strutturali, ambienti sudici e frigoriferi rotti). Due pasti completi con vino ed acqua possono costare 580 euro? Decisamente un po’ troppo. La coppia, inizialmente, aveva pensato ad un errore. Ma ogni dubbio è svanito quando i due si sono resi conto che al conto era stata aggiunta anche una mancia eccessiva. I due hanno protestato, ma gli è stato risposto che “Questi sono i prezzi!”. Così i turisti hanno pensato (giustamente) di rivolgersi alla Polizia. Gli agenti hanno immediatamente effettuato alcuni controlli, in base ai quali hanno appurato che i prezzi sul menù non corrispondevano a quelli del conto. Alessandro Vannini, presidente della commissione turismo e moda del Comune di Roma, sull’accaduto ha dichiarato che “quello che è capitato ai due giovani turisti giapponesi è purtroppo diventata consuetudine in alcuni esercizi pubblici della città. Ci sono dei ristoratori che con il loro comportamento scorretto rovinano l’immagine di Roma all’estero, molti commercianti sono onesti e ospitali nel confronti del turista straniero, ma per pochi disonesti a rimetterci è tutta la categoria”. Vannini ha inoltre dichiarato che da mesi si sta impegnando “affinché il Comune si faccia promotore di una cosiddetta “carta trasparenza” che sia in grado di informare e di allertare il turista nei confronti di eventuali truffe. Questa carta dovrà essere distribuita presso gli hotel, i musei, le stazioni, gli aeroporti e in tutti quei luoghi generalmente visitati dal turista”.
giugno 16, 2009 · Archiviato in Cultura · Tagged Amalfi, anteprima, cinema, Fuji Television, isola tiberina, l'isola del cinema, rassegna cinematografica, Roma
A Roma il 18 giugno inizierà “l’isola del cinema”, la tradizionale rassegna cinematografica estiva, che si svolge sull’isola Tiberina, giunta quest’anno alla XV edizione. La rassegna continuerà per tutta l’estate fino alla fine di agosto, con proiezioni dei film usciti durante la stagione cinematografica appena passata e con nuove anteprime. Oltre alle sale dedicate ai due maestri della cinematografia italiana, Federico Fellini e Sergio Leone, sarà installato un villaggio dedicato alla settima arte, che per la prima settimana sarà incentrato sul cinema italiano e poi cercherà di dar spazio alle pellicole di diversi paesi, tra cui il Giappone. Per il paese del Sol Levante si tratta della prima volta. Così l’ambasciata del Giappone in Italia e la Fuji Television hanno deciso di far proiettare a Roma l’anteprima mondiale del film “Amalfi”, che è stato girato per gran parte in Italia e soprattutto a Roma. Il film sarà proiettato il 7 luglio ed oltre al film saranno organizzati diversi spettacoli e un buffet con prodotti tipici giapponesi, per dar la possibilità a tutti di entrare in contatto con la cultura giapponese.
maggio 18, 2009 · Archiviato in Cultura · Tagged Alessia Giangiuliani, banana yoshimoto, Caterina Carpio, Chie-Chan ed io, Cinzia Spanò, Francesca Porrini, Giorgio Amitrano, Guglielmo Menconi, Piccolo Eliseo, Roma, teatro

Chie Chan
Dal 19 al 31 maggio va in scena al Piccolo Eliseo Patroni Griffi di Roma lo spettacolo “Chie-Chan e io”, adattamento teatrale realizzato da Giorgio Amitrano dell’opera di Banana Yoshimoto. Interpreti dello spettacolo sono: Caterina Carpio, Alessia Giangiuliani, Guglielmo Menconi, Francesca Porrini e Cinzia Spanò. Le scene sono realizzate da Guido Buganza e la regia è affidata a Carmelo Rifici. “Chie-Chan e io” è la storia del rapporto tra Kaori, una donna di 42 anni, e la cugina Chie-Chan, più piccola di 5 anni. Il loro rapporto diventa a poco a poco così forte, che nessuna delle due riesce a immaginare la propria vita senza l’altra. Nel romanzo, l’autrice contrappone “alla famiglia biologica, in forte crisi nella società moderna, un nucleo familiare non convenzionale, all’interno del quale il polo maschile ne è escluso”.