Unite pneumatici e musica ed otterrete un oro a Cannes. La Dunlop ha pensato di modificare un pezzo di una strada di Nagano in modo che, passandoci sopra con la macchina, i pneumatici potessero “suonare” una melodia. L’iniziativa è stata presentata come un incentivo al turismo ed un’opera di sicurezza stradale, in quanto la musica si suonava bene andando ad una velocità di0 chilometri all’ora. Qualsiasi guidatore quindi andando piano poteva trasformarsi in musicista, anche se solo per un breve tratto di strada. E grazie a questa idea l’azienda ha ottenuto un oro a Cannes. Se siete curiosi e volete vedere qualche video per ascoltare la musica, collegatevi al sito ufficiale dell’iniziativa: http://melodyroad.dunlop.co.jp/.
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In arrivo il live action di Beck

Beck
Dal Giappone arriva la notizia che sarà tratto un live action da Beck, il manga di Harlod Sakuishi. Il manga ha venduto solo in Giappone 15 milioni di copie. Il primo ciak è previsto per il mese di luglio e il film dovrebbe uscire nel 2010 nelle sale giapponesi.
Gli attori scelti per interpretare il manga sul grande schermo sono tutti volti noti in Giappone: Hiro Mizushima, 25 anni, che ha già partecipato ad altro adattamenti di manga come Absolute Boyfriend, Hana Zakari no Kimitachi e Ikemen Paradise, che interpreterà il leader del gruppo, Ryusuke Minami. Il ruolo del protagonista sarà interpretato da Takeru Satoh, mentre il rapper del gruppo, Chiba, sarà interpretato da Kenta Kiritani. Oltre a loro ci saranno Aoi Nakamura e Osamu Mukai, che vestiranno i panni del batterista Yuji Sakurai e del basso Taira.
Per il film sono state scritte 30 canzoni originali, che saranno suonate e cantate dagli stessi attori. Il film sarà diretto da Yukihiko Tsutsumi.
Satio, Aino e Yari: i nuovi cellulari Sony Ericsson
Satio, Aino e Yari arrivano direttamente dal Giappone e sono i tre nuovi cellulari Sony Ericsson, che sono stati presentati nella scorsa edizione del 3GSM World Congress di Barcellona. In particolare Satio permette di accedere ai propri media grazie ad un unico dispositivo: guardare film, sintonizzarsi sui programmi televisivi preferiti e ascoltare musica. Tutto questo è possibile sfiorando le cinque icone della schermata in standby. Inoltre ha una fotocamera con sensore da 12.1 megapixel dotata di flash Xenon, è in grado di scaricare musica, film e giochi da PlayNow arena ed ha uno schermo in formato 16:9 da 3,5 pollici
Katsumi Nagaoka ospite a Lodi
Katsumi Nagaoka sarà ospite del quarto appuntamento della stagione concertistica di chitarra classica organizzata dall’Atelier Chitarristico Laudense in collaborazione con l’amministrazione comunale di Lodi. Il musicista giapponese si esibirà venerdì 19 giugno alle ore 21:15 presso il coro di Santa Chiara Nuova, che si trova in via delle Orfane. L’ingresso all’esibizione è libero. Nagaoka è nato a Kochi nel 1963 ed ha iniziato fin da piccolo a studiare la chitarra sotto la guida del padre, il maestro Juichi. Da 12 a 14 anni ha studiato con il maestro Kofune e poi ha seguito diversi corsi tenuti da famosi maestri, come Yepes, Gonzales e Brouwer. Si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio di Alessandria sotto la guida di Angelo Giardino e si è classificato ai primi posti di molti concorsi nazionali ed internazionali. Lavora principalmente in Giappone, Italia e Svizzera. Attualmente vive a Genova e svolge attività concertistica come solista e con l’orchestra. Compone musica per chitarra e colonne sonore per cinema e tv, soprattutto di produzione giapponese. A Lodi suonerà musiche di David Kellner, Fernando Sor, Roland Dyens, Georg Friedrich Handel, Julian Arcas, Yuquihiro Yocho, José Luis Merlin e Maximo Diego Pujol.
Zephiro in tour in Giappone
I Zephiro, band romana, si esibiranno in Giappone per una serie di concerti, per portare il loro indie-rock anche nel Paese del Sol Levante. La band, nata nel 2002, è formata da Francesco Chini alla voce, Claudio Todesco alla chitarra, Giacomo Citro al basso e Alessio Sarcinelli alla batteria. Negli ultimi 5 anni hanno fatto più di 200 concerti e sono pronti ad approdare in Giappone. Il loro primo album è uscito nel 2006, riuscendo ad ottenere in poco tempo molto successo e a vincere diversi premi musicali. Il tour giapponese si svolgerà dal 28 maggio al 2 giugno. Ecco tutte le date nipponiche:
- 28 maggio Prog bar – Tokyo – ore 21:00;
- 29 maggio Deseo – Tokyo – ore 19:00;
- 30 maggio Shelter – Shimokitazawa – ore 14:30;
- 31 maggio Yoyogi Park – Tokyo – ore 15:00;
- 1 giugno Cave be shimokitazawa;
- 2 giugno 440 – Shimokitazawa – ore 20:00.
Arriva il Walkman Touch Sony

Sony Walkman
Sony sta per lanciare sul mercato un nuovo walkman per cercare di contrastare il primato dell’iPod.
Un ritorno al passato con un occhio al futuro.
Il Walkman Nw-x1000 infatti unisce la tecnologia touchscree e Oled.
Il walkman ha uno schermo panoramico da 3 pollici, è dotato di WiFi e di antenna per la tv mobile digitale e permette una riproduzione audio in alta qualità. Sarà possibile acquistarlo in diverse versioni, a seconda di quanta memoria di vuole avere: la versione da 16 Gbyte costerà 300 euro, quella da 32 Gbyte 375 euro.
Molto diverso dai vecchi walkman, che i ragazzi di oggi probabilmente nemmeno conoscono, ma di sicuro questo nuovo prodotto stimolerà la curiosità di molti. Bisogna solo aspettare per vedere se riuscirà a superare le vendite dell’iPod.
Il nuovo Walkman sarà messo in commercio in Giappone da domani 25 aprile, mentre per acquistarlo in Europa si dovrà aspettare la prossima estate.
K-On!: successo per l’anime musical

K-on!
K-on! è un nuovo anime che ha debuttato da pochi giorni in Giappone ed ha già raggiunto un successo strepitoso, soprattutto su internet.
L’anime è realizzato dalla Kyoto Animation.
Il motivo di questo successo?
L’anime racconta la storia di 4 studentesse liceali molto carine, che suonano canzoni pop. K-On! ricorda “Lucky Star”, soprattutto per quanto riguarda il character design.
Ma a differenza delle protagoniste di Lucky star, qui le 4 protagoniste hanno un obiettivo: salvare il music club del loro liceo.
Yui Hirasawa è l’ultima arrivata nel club, ma non sa suonare nessuno strumento. Le quattro protagoniste sono già diventate idoli per molti adolescenti, soprattutto ragazzi. E le loro canzoni sono un tormentone.
C’è già da immaginare che la cosplay giapponesi molto presso inizieranno ad indossare i panni delle protagoniste di questo nuovo anime, per riuscire a trasformarsi in moderne cantanti.
E chissà se prima o poi non usciranno vere e proprie girl-band sulla scia della passione per la musica che anima queste eroine animate, che stanno spopolando in Giappone.
Polysics: un terremoto in musica
I Polysics provengono dal Giappone. Suonano e cantano dal 1998 e sono considerati da molti come gli eredi dei Devo.
La loro musica può essere considerata come un miscuglio di rock, new wave, elettronica, sintetizzatori, sigle dei videogiochi, suonerie dei cellulari, ironia, attitudine nerd. Unite da un pizzico (neanche troppo piccolo) di follia.
Cantano un po’ in inglese e un po’ in giapponese e danno vita con i loro pezzi a “un vero terremoto sonoro e visivo, un nevrotico turbinio di suoni e rumori”.
Nei loro album si sente l’influenza della tradizione locale, a cui aggiungono un insieme di altri elementi provenienti dai vari generi musicali, tanto da risultare a volte anche kitsch. Ed allora ascoltandoli si può pensare ai Ghost, ai Mono, o a gruppi come i Pizzicato Five e i Fantastic Plastic Machine.
I Polysics riescono e riprendere e a rielaborare elementi molto diversi tra loro, creando un tipo di musica “folle”, ma sicuramente da scoprire.
Il robot che suona il flauto

Robot flautista
Restando sempre in tema di robot tuttofare, ecco il robot musicista, che suona il flauto. Il robot ha conquistato il pubblico per le sue enormi potenzialità e per la sua bravura.
Waseda Flautist No4 Refined IV, questo il nome completo dell’androide, è infatti considerato il miglior robot flautista del mondo. Mentre suona il Volo del calabrone, di Nikolaj Andreevic Rimskij-Korsakov, appare molto concentrato, come se fosse un musicista in carne ed ossa.
Oltre a eseguire le musiche con una precisione assoluta, riesce anche ad interagire con il pubblico grazie a due telecamere nelle pupille e a duettare con altri musicisti. Un vero e proprio artista.
Il robot è stato sviluppato nei laboratori della Waseda University ed è stato presentato al Biorobot 2008 in Arizona.
L’androide riesce a modulare con estrema precisione le sfumature musicali, grazie alla flessibilità della lingua e delle labbra. Proprio la lingua gli permette di utilizzare le tecniche più raffinate, raggiungendo una straordinaria capacità di vibrazione che dà vita ad una melodia perfetta.
E la presenza di 2 polmoni acrilici, che lo fanno inspirare ed espirare come una persona, gli permettono di eseguire il vibrato costo-addominale e il vibrato laringeo, che i musicisti ottengono con molta pratica, modulando la respirazione e i movimenti del diaframma.
Anche le dita permettono di raggiungere risultati invidiabili, dando la possibilità a Waseda di aprire e chiudere i fori del suo flauto fino a 8 volte in un secondo. Obiettivo degli scienziati è di studiare le interazioni tra uomo e macchina e insegnare musica ad allievi umani.
Il cellulare diventa uno strumento musicale
Un produttore giapponese di videogiochi, in collaborazione con il principale operatore di telefonia del Giappone, ha lanciato un software che permette agli utilizzatori di suonare tutti gli strumenti musicali che vogliono, semplicemente utilizzando un sensore con le mani.
Il programma, chiamato “Chokkan Classic” è stato creato da Taito per il servizio Internet i-mode di NTT DoCoMo.
Per suonare tutte le melodie che preferiscono, gli utenti dovranno limitarsi a muovere le dita davanti al sensore a infrarossi del telefono. Inoltre il sensore potrà percepire anche altri sensori di altri cellulari per sincronizzarli tra loro e dar vita ad una sorta di orchestra.
Un modo come un altro per diventare musicista… ma siamo proprio sicuri che basti?