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La città incantata di Hayao Miyazaki

La città incantata

La città incantata

Chihiro, una bambina di 10 anni, è in macchina con i genitori, mentre stanno raggiungendo la nuova casa. Chihiro non è contenta del trasloco e si lamenta con i genitori. Il padre prova a prendere una scorciatoia, ma si accorge di aver sbagliato strada, nel momento in cui trova una grossa costruzione che gli impedisce il passaggio. Davanti all’ingresso c’è una grande pietra, che in Giappone significa “per favore non entrare”, ma i genitori della Chihiro sono incuriositi da questa costruzione e decidono di entrare lo stesso. All’interno trovano una città piena di ristoranti e locali, ma non incontrano nessuna persona. Sono attratti dal profumo del cibo ed iniziano a mangiare. In realtà la città è un complesso termale degli spiriti della natura ed appartiene alla potente maga Yubaba, che trasforma i genitori di Chihiro in maiali, per punirli per aver mangiato il cibo sacro degli spiriti. Nel frattempo cala la notte e gli spiriti ospiti delle terme iniziano ad affollare le vie. Chihiro si rende conto che sta lentamente diventando invisibile. Ma incontra Maestro Haku, che sembra un ragazzo della sua età e che le fa mangiare un mirtillo proveniente dal mondo degli spiriti, che blocca la sua trasformazione, permettendole di rimanere viva anche all’interno del complesso magico. Haku le spiega che l’unico modo per evitare di essere catturata dagli uomini di Yubaba è quello di trovarsi un lavoro all’interno delle terme. Per trovare un lavoro, Chihiro viene chiamata Sen, che è un gioco di ideogrammi, non traducibile. La mancanza di un nome le impedisce di abbandonare il mondo controllato da Yubaba. Haku, che ufficialmente è il braccio destro della maga, la aiuta di nascosto. Chihiro vuole salvare i genitori, ma per farlo, deve crescere interiormente, grazie al duro lavoro a cui è sottoposta nelle terme. Nel frattempo tra lei ed Haku nasce l’amore. Questo legale e l’altruismo che contraddistingue Chihiro, le permettono di salvare i genitori e di aiutare Haku a ritrovare il suo vero nome. Ma i due ragazzi appartengono a mondo diversi e così devono lasciari, con la promessa di rivedersi. Usciti  dal mondo magico i genitori non ricordano nulla, ma si accorgono che è passato molto tempo, mentre Chihiro non dimentica nulla.

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Porco Rosso di Hayao Miyazaki

Porco Rosso

Porco Rosso

Porco rosso, Kurenai no buta in lingua originale, è un film d’animazione realizzato da Hayao Miyazaki nel 1992. Il protagonista è Marco Pagot, un asso dell’aviazione militare italiana che, dopo essere sopravvissuto per miracolo ad un misterioso incidente durante la Prima Guerra Mondiale, assume per magia l’aspetto di un maiale antropomorfo. Pagot decide così di abbandonare l’aeronautica e la vita mondana e si ritira sulla costa dalmata. Il “maiale” abbandona tutta la sua vecchia vita, anche Gina, la bella cantante di un night club allestito su un’isola e frequentato da contrabbandieri, di cui è innamorato. Sulla costa dalmata inizia così a guadagnarsi da vivere con le taglie poste sui pirati dell’aria. Per combattere i pirati, Pagot guida un biplano dipinto di rosso. E proprio dal biplano rosso arriva il suo soprannome “Porco Rosso”. La storia si svolge tra l’Istria e Milano, “in un’Italia immaginaria (ma non tanto) mostrata da splendide vedute aeree”. Ed il Porco Rosso, nelle sue avventure, si scontra con un pilotaamericano di nome Donald Curtis, con i pirati e con il fascismo, mentre stringe amicizia con una giovanissima meccanica di nome Fio Piccolo.

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Princess Mononoke di Hayao Miyazaki

Mononoke

Mononoke

Ashitaka, un principe Emishi, per salvare il suo villaggio dal dio-cinghiale Nago, che si è trasformato in demone, è costretto ad ucciderlo ed in questo modo attira su di sé una maledizione. La maledizione si espande sempre di più arrivando a minacciare la sua stessa vita, Ashitaka, seguendo il consiglio del capo villaggio, inizia un viaggio per cercare una cura che possa guarirlo, insieme al suo fedele stambecco Yakul. Durante il viaggio scopre che la maledizione che ha colpito il dio Nago si è originata dal suo odio verso gli umani, prodotto a sua volta dal dolore causatogli dal proiettile di ferro sparato con un cannone artigianale prodotto nella Città del Ferro, in guerra contro gli spiriti della foresta per riuscire a procurarsi le risorse necessarie. La foresta è difesa dalle tribù dei cinghiali, delle scimmie e dei lupi, insieme a San, la Principessa Mononoke, una cresciuta dai lupi stessi. Ashitaka, cercando di trovare una soluzione all’antica guerra, si innamora di San.

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Nausicaa della Valle del vento di Miyazaki

Nausicaa

Nausicaa

Nausicaa, principessa della Valle Del Vento , vive in un piccolo regno che si trova ai confini del mare della putrefazione, una gigantesca giungla tossica che ricopre la maggior parte della terra. In questo mare della putrefazione gli uomini possono sopravvivere soltanto indossando maschere filtranti. Nausicaa è la figlia di re Jihl ed è amata e rispettata dal suo popolo. Oltre ad essere una principessa è una domatrice del vento ed un abilissimo pilota, capace di interpretare le correnti atmosferiche e di sfruttarle per i suoi bisogni. Nausicaa cerca in ogni modo di cercare di capire la natura del mare della putrefazione, riuscendo a comunicare con ogni essere vivente e a capirne i sentimenti. Le due potenze più grandi che governano questo mondo, il regno di Tolmeikia e l’impero di Dorok, decidono di affrontarsi in una guerra, che rischia di peggiorare ancora di più la situazione a causa della scoperta di una potentissima arma sopravvissuta all’olocausto, un Gigantesco Soldato Invincibile , in grado di scatenare una potenza devastante. La guerra travolge anche il regno della Valle del Vento, costringendo Nausicaa a combattere per salvare il suo mondo. Nausicaa combatte con tutte le sue forze, arrivando ad avere un ruolo decisivo nello scontro tra i due regni. Si impadronisce del gigantesco soldato invincibile e lo adotta, riuscendo ad aprire e svelare il mistero celato nel santuario di Shuwa, la capitale santa di Dorok.

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Rassegna cinematografica dedicata a Miyazaki

Dal 5 maggio al 2 giugno si svolgerà a Napoli una rassegna di cinema, durante la quale sarà possibile vedere 5 opere del maestro Hayao Miyazaki. Le proiezioni si svolgeranno presso Evaluna, libreria delle donne, che si trova in piazza Bellini a Napoli. L’iniziativa fa parte del circuito “COMIC(ON)OFF” ed è stata organizzata con la collaborazione di Napoli Comicon, il Salone Internazionale del Fumetto. Ogni proiezione, che inizierà alle ore 21:00, sarà introdotta da esperti del settore a partire dalle ore 20:00.
Ecco il programma degli incontri:
- martedi 5 maggio: Porco Rosso (Kurenai No Buta ), 1992. Intervengono: prof. Sergio Brancato, Sociologia dell’industria culturale; prof. Luigi Caramiello, Sociologia dell’Arte e della Letteratura, Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Napoli Federico II;
- martedi 12 maggio: La Città Incantata (Sen To Chihiro No Kamikakushi ), 2001. Intervengono: Mario Punzo, Presidente e docente della scuola italiana di Comix;
- martedi 19 maggio: Nausicaa Della Valle Del Vento (Kaze No Tani No Nausicaa), 1984. Intervengono: prof. Gino Frezza, Sociologia dei processi culturali, Università di Salerno; prof. Luigi Caramiello;
- martedi 26 maggio: Il Castello Errante Di Howl  (Howl No Ugoku Shiro), 2004. Interviene: Valeria De Angelis;
- martedi 2 giugno: La Principessa Mononoke (Mononoke Hime), 1997. Intervengono: Gianluca Di Fratta, Orientalista e Consulente per il Giappone  Comicon; prof.ssa Matilde Tortora, Membro della Cinémathèque Française.

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Kosaka Kitaro ospite all’Università di Pavia

kitaro

kitaro

Lunedì 2 marzo alle ore 14:00 il regista giapponese Kosaka Kitaro sarà ospite nell’Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia. In occasione dell’incontro sarà proiettata la prima opera del regista, che da tanti anni lavora con Hayao Miyazaki e con lo Studio Ghibli. L’incontro è organizzato da Kazuo Inumaru, professore di giapponese presso l’ateneo di Pavia. Kosaka Kitaro in questi giorni si trova in Italia, ospite del Museo del Cinema di Torino. Il professore ha così spiegato l’importanza dell’incontro: “L’evento fa parte di una serie di manifestazioni. Non è la prima volta che l’Università di Pavia organizza una manifestazione per il Giappone, ma la novità è che partecipiamo con quest’associazione Beni Culturali e abbiamo deciso di iniziare con il grande regista Kosaka Kitaro perché era disponibile a venire in Italia e perché il suo ultimo lavoro, Ponyo, uscirà nelle sale cinematografiche in Italia proprio a metà marzo. Durante l’incontro verrà proiettato il film d’animazione Nasu: estate in Andalusia e Nasu 2, che invece è ambientato in Giappone”.
Kitaro ha accettato di venire in Italia per il desiderio di “vedere e sentire, toccare con mano come mai i film di animazione giapponesi hanno riscosso e riscuotono così grande successo in Italia, quindi in una cultura così differente da quella per i quali sono prodotti. In più credo sia interessante capire come sono visti qui in Italia ed il percorso di accettazione che i film seguono in Italia”.

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Tutti i vincitori del Tokyo Anime Fair

In Giappone si è svolta l’annuale fiera Tokyo International Anime Fair, durante la quale sono stati decretati i vincitori dei Tokyo Anime Awards per i migliori film d’animazione del 2008. Premiazione che segna il successo del maestro Hayao Miyazaki, che ottiene 5 premi con il suo ultimo film: Ponyo Sulla Scogliera. I vincitori riceveranno il prezioso riconoscimento durante una cerimonia che si svolgerà il 20 marzo.
E se siete curiosi, ecco la lista di tutti i vincitori!
Animazione dell’anno: Ponyo sulla scogliera
Miglior programma televisivo dell’anno: Macross Frontier
Miglior programma televisivo dell’anno: Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2
Miglior prodotto OAV: Detroit Metal City
Miglior film straniero: Kung Fu Panda
Miglior film giapponese: Ponyo sulla scogliera
Miglior regista: Hayao Miyazaki (Ponyo sulla scogliera)
Miglior prodotto originale: Hayao Miyazaki (Ponyo sulla scogliera)
Miglior sceneggiatura: Ichiro Okouchi (Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2)
Miglior direttore artistico: Noboru Yoshida (Ponyo sulla scogliera)
Miglior character design: Tetsuya Nishio (Sky Crawlers)
Miglior voce: Jun Fukuyama (Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2)
Miglior composizione musicale: Yoko Kanno (Macross Frontier).

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Buon compleanno, maestro Hayao Miyazaki

Hayao Miyazaki

Hayao Miyazaki

Oggi il maestro Hayao Miyazaki compie 68 anni. Autore di fumetti, animatore, sceneggiatore e produttore giapponese, è famoso in tutto il mondo. Nel 2005 ha ottenuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra di Venezia e con La città incantata nel 2003 ha vinto un Oscar per il miglior film d’animazione. Ha trascorso un’infanzia tranquilla, nonostante il fatto che la madre abbia trascorso 9 anni in ospedale per una tubercolosi spinale, quando Miyazaki aveva solo 6 anni.
Nel 1963 si laureò in Scienze Politiche ed Economia ed entrò a far parte dello staff di disegnatori della Toei, la famosa azienda giapponese di animazione. Qui iniziò una lunga collaborazione con Isao Takahata.
Nel 1971 Miyazaki, insieme a Takahata e ad Yoichi Kotabe, seguì Yasuo Ōtsuka alla A Production, dove si occupò di alcuni episodi dell’anime di Lupin III. Nel 1973, Miyazaki e Takahata iniziarono a collaborare con la Zuiyo Pictures, che sarebbe poi diventata Nippon Animation. E qui Miyazaki si occupò del progetto e dell’organizzazione di scena di varie opere, tra cui Heidi (Alps no shōjo Heidi) nel 1974, Marco (Haha o Tazunete Sanzen-ri) nel 1975, Anna dai capelli rossi (Akage no Anne) nel 1979.
Nel 1978 realizzò la serie animata Conan, il ragazzo del futuro (Mirai shōnen Konan), di cui fu regista, character designer insieme a Yasuo Ōtsuka e curatore delle scenografie e degli storyboard. L’anno successivo, nel 1979, realizzò il suo primo lungometraggio: Lupin III – Il castello di Cagliostro (Rupan Sansei – Kariosutoro No Shiro).
Nel 1982 la rivista Animage pubblicò il manga Nausicaä della Valle del Vento (Kaze no tani no Nausicaä), disegnato da Miyazaki, che si convinse a trasformarlo un un film d’animazione. Il film uscì 2 anni dopo, nel 1984.
Il successo ottenuto dal film permise a Miyazaki di fondare uno studio di produzione: nel 1985 nacque così lo Studio Ghibli, che negli anni è diventato un punto di riferimento per l’animazione giapponese.
Il primo lungometraggio realizzato dallo Studio Ghibli fu Laputa: il castello nel cielo (Tenkū no Shiro Laputa) nel 1986.
Nel 1988 fu la volta di Tonari no Totoro (Il mio vicino Totoro), nel 1989 Kiki consegne a domicilio (Majo no Takkyubin), nel 1992 Kurenai no buta (Porco Rosso).
Da allora ad oggi i successi si sono moltiplicati e Hayao Miyazaki è diventato un maestro dell’animazione giapponese, tanto che il suo nome è sinonimo di successo. Nel 1997 la Principessa Mononoke (Mononoke Hime) batté ogni record di incassi in Giappone, ottenendo numerosi premi.
Tra gli altri suoi film, possiamo ricordare anche Il castello errante di Howl (Hauru no Ugoku Shiro) del 2004 e Gake no ue no Ponyo, uscito in Giappone pochi mesi fa, ancora inedito in Italia.

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Premio Future Festival Digital Award 2008

The Sky Crawlers

The Sky Crawlers

Primi riconoscimenti per il Giappone alla 65° Mostra del Cinema di Venezia. Un premio che non arriva direttamente dalla Mostra, ma è un premio collaterale assegnato dal Future Film Festival, che da 10 anni durante la Mostra di Venezia assegna il riconoscimento per il film, tra quelli presentati al Lido, che utilizza nel modo migliore l’animazione e/o gli effetti speciali.
Per assegnarlo, vengono valutati da un lato la qualità tecnica dell’opera e dall’altro l’uso creativo e originale.
Il Future Film Festival Digital Award 2008 è stato così assegnato a The Sky Crawlers di Mamoru Oshii,  con la seguente motivazione: “Per l’importante utilizzo del digitale all’interno di un film che integra l’alta qualità del disegno animato tipico della tradizione giapponese, con il realismo di scene live-action. In particolare i combattimenti aerei del film di Oshii offrono una rappresentazione iperrealistica della guerra e dei suoi orrori, resa efficace dalla raffinata animazione digitale”.
Menzione speciale per l’opera di Miyazaki, Ponyo on the Cliff by the Sea: “Per l’alto valore artistico ed espressivo dell’animazione capace di dare corpo alla magnifica fantasia di un maestro del cinema mondiale”.

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Successo a Venezia per Miyazaki

Il nuovo film di Hayao Miyazaki, Ponyo on the Cliff by the Sea, presentato ieri alla Mostra del Cinema di Venezia, è stato accolto con successo alla proiezione per la stampa.
Miyazaki ha così parlato del suo film d’animazione durante la conferenza stampa: “Il film racconta due storie. Una è quella di Ponyo, che lotta per poter vivere con un bimbo di nome Sosuke. Ma è anche la storia di un bimbo di soli cinque anni che riesce a mantenere una promessa solenne”.
Qualcuno ha paragonato la storia di Ponyo con la favola della Sirenetta di Andersen e il regista giapponese ha ammesso di essere stato influenzato da quella fiaba: “Il mio film in realtà porta la Sirenetta di Andersen nel Giappone contemporaneo: una fiaba avventurosa sull’amore infantile”.

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