Lo scorso giovedì sono state eseguite in Giappone 4 condanne a morte per impiccagione. Le condanne sono le prime dall’inizio dell’anno. La notizia è stata resa nota da Eisuke Mori, il Ministro della Giustizia.
Per il Ministro si tratta della seconda autorizzazione all’esecuzione di pene capitali da quando è entrato a far parte del governo di Taro Aso. Le precedenti esecuzioni si sono svolge tre mesi fa.
Archivio per gennaio 31, 2009
Eseguite quattro impiccagioni
Cellulari vietati per contrastare il bullismo
Già nei mesi scorsi avevamo parlato della proposta di vietare l’uso del cellulare nelle scuole giapponesi per contrastare il dilagare di episodi di bullismo. Entro il mese di febbraio sarà formalizzata definitivamente la nuova direttiva. Il Ministro dell’Istruzione, Ryu Shionoya, ha dichiarato: “Dobbiamo ancora decidere alcuni dettagli, come la forma più idonea da utilizzare, ma siamo fermamente convinti che il governo debba proporre una linea ben precisa al riguardo”. Infatti secondo una relazione presentata nel mese di dicembre dalla commissione parlamentare, i telefonini hanno “sconvolto le abitudini di bambini e ragazzi, contribuendo a indebolire le loro relazioni sociali con gli altri”.
Gli episodi di bullismo sono registrati in molte scuole del Giappone ed il telefonino è uno degli strumenti più utilizzati, perchè spesso le vittime del bullismo vengono riprese proprio col cellulare. Ed allora un primo passo per contrastare la violenza nelle scuole sarà proprio il divieto di utilizzare i telefonini in classe.
Farmaci nuovi in Giappone da Novartis
Quattro nuovi farmaci potranno essere messi in commercio da Novartis in Giappone. La casa farmaceutica ha infatti ricevuto l’autorizzazione alla commercializzazione dei seguenti farmaci: Xolair, per l’asma; Tasigna, per il cancro; Diovan, per l’ipertensione; Lucentis, per la cecità.
Joe Jimenez, amministratore delegato di Novartis Pharma AG, ha dichiarato di essere “fiero di poter offrire ai cittadini giapponesi la possibilità di utilizzare nuovi strumenti per curare alcune importanti patologie”.