Archivio per Agosto 19, 2008

Due nuove medaglie nella lotta libera

Dopo l’assenza di nuove medaglie nella giornata di ieri, oggi sono arrivate altre due medaglie nella lotta libra maschile.
Nella categoria 55 Kg, Tomohiro Matsunaga ha ottenuto la medaglia d’argento dopo aver perso la finale contro lo statunitense Henry Cejudo per 3-1.
Invece nella categoria 60 Kg, Kenichi Yumoto ha conquistato la medaglia di bronzo battendo 3-0 Bazar Bazarguruev.
In questo modo il Giappone è arrivato a quota 6 per quanto riguarda le medaglie conquistate nella lotta libera.

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Amicizia tra Cina e Giappone

Le commemorazioni in ricordo degli attentati a Hiroshima e Nagasaki e della fine della Seconda Guerra Mondiale sono state quest’anno una occasione per rinnovare i buoni rapporti che il Giappone sta mantenendo con la Cina.
Per la prima volta quest’anno un rappresentante cinese ha partecipato alla celebrazione in ricordo del lancio della bomba atomica di Hiroshima. Inoltre il 12 agosto ricorreva il 30° anniversario della firma del trattato di amicizia e collaborazione tra Cina e Giappone.
In occasione di questa ricorrenza l’ambasciatore cinese a Tokyo, Cui Tiankai, ha dichiarato: “In questi trent’anni abbiamo costruito i nostro vicendevoli legami e continueremo ad espandere le nostre relazioni”. Ospite del ricevimento organizzato per festeggiare questa ricorrenza anche Sonoda Tenkoko, la moglie del ministro degli esteri che 30 anni fa ha firmato il trattato.
Intervistata dal Japan Times, la donna ha dichiarato: “Probabilmente in qualche luogo il mio defunto marito starà scambiando un brindisi con Deng Xiaoping”.

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Lotta alle antibaleniere

La polizia giapponese ha ottenuto un mandato di cattura per tre attivisti della Sea Shepherd, associazione ambientalista che nel febbraio dello scorso anno aveva spinto la baleniera giapponese Kaiko Maru a sospendere per un periodo le attività di pesca nell’oceano Antartico.
La richiesta d’arresto riguarda due cittadini americani ed uno inglese, accusati di aver causato danni al propulsore della baleniera e aver lanciato lacrimogeni durante un’azione ravvicinata.
I tre attivisti saranno per questo motivo inseriti nella lista dei ricercati internazionali.
Secondo il governo nipponico la richiesta della polizia giapponese è una “risposta naturale” alle continue azioni e ad i continui attacchi da parte dei gruppi ambientalisti nei confronti delle baleniere.
Nobutaka Machimura, segretario di governo, ha dichiarato: “Credo che la comunità internazionale concordi con noi sul fatto che non possano essere ammesse azioni di protesta in cui si arrivi a scontri fisici e al ferimento di persone”.

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